sabato 16 novembre 2013

DEGRADO A SAN ZENO IN MONTE !

Degrado a San Zeno in Monte!Siamo tornati come vent'anni fa.Così leggo sull'Arena di oggi.Le Associazioni ambientaliste lanciano l'allarme.L'AMIA non foraggia più .Non scuce più sostanziose prebende a chi si cela dietro l'Ambientalismo..Non ci sono più soldi da spendere per la manutenzione.Ma quale manutenzione?Quanti denari si son intascati,i soliti noti per aver messo quattro panchine e due tavolini, aver restaurato la parte interna e superiore della Rondella della Grotta e distrutto l'orto a concessione della Rondella che la precede?La Rondella della Grotta è sempre chiusa,da un portone in ferro,e l'altra da un cancello in ferro.A che pro?L'erba viene tagliata sul sentiero da "volontari ambientalisti" e son stati tagliati Bagolari centenari.Bella Manutenzione.Siam tornati come vent'anni fa,strillano gli ambientalisti.Ma chi ci andava vent'anni fa a San Zeno in monte,anche quarant'anni fa?Io ed il mio cane di turno.E vi assicuro che non c'era degrado.Solo il centenario sentiero che fiancheggiava le mura.L'antica strada militare di servizio interno alle fortificazioni.L'erba cresceva e se ne andava col suo ciclo naturale,pochi Veronesi conoscevano l'antico tratturo.E' da quando ne è stata fatta propaganda,da quando l'occhiuto interesse della speculazione ambientalista vi ha posto gli occhi sopra,come fonte di reddito,che son cominciati i guai,quelli veri.Son arrivati in massa i veri distruttori.Gli organizzatori di Rave Party,sul prato prospiciente Castel San Felic,gli imbrattatori di Mura con le bombolette spray colorato,quelli con la Mountain Bike e via discorrendo.Era rimasto l'ultimo sentiero non toccato dal traffico meccanico,ora gli "ambientalisti",con la scusa della "manutenzione",ci salgono con i loro camioncini a trazione integrale.Ultima propaggine di una Verona che fu,sacrificata nel nome dell'Ambientalismo,alla furia distruttiva delle motoseghe.Meglio che non vengano più elargiti fondi, l'agognato guadagno elargito a pioggia,meglio chissà che  si arresti la speculazione.Non c'era spaccio,non c'è mai stato spaccio di droga prima di adesso a San Zeno in Monte.Perchè?Perchè era un luogo selvatico,lasciato come centinaia di anni fa.E' stata la propaganda mediatica del PARCO DELLE MURA ad attirare la "modernità"dello sfruttamento del luogo.La creata facilità d'accesso ai motorini,la comodità delle panchine.Prima era luogo di passeggio degli abitanti del quartiere,luogo dove lasciare libero a scorrazzare il proprio cane.Ora vengon da lontano sugli antichi bastioni,vengon a frotte disturbando la quiete centenaria."Ma ci vuole la manutenzione".In
pratica un luogo da sfruttare economicamente-Lasciate stare San Zeno in Monte!Lasciatelo nella sua quiete ovattata e vedrete che gli spacciatori,gli imbrattatori se ne andranno.Lasciate ricrescere i rovi di more,i bagolari .Lasciate la Fontana del ferro come la conobbe il Barbarani,non speculateci sopra con la scusa dell'Ambientalismo.Era l'unico angolo intatto forse di una Verona che non c'è più e Voi,Ambientalisti ,le avete portato l'nizio del vero degrado.L'antropizzazione eccessiva!

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